Le conseguenze del “caso Neymar” sull’industria del gioco spagnola

Il calciomercato europeo di quest’estate ci ha riservato una delle notizie più clamorose che sta facendo parlare la stampa sportiva di tutto il mondo: il trasferimento di Neymar dall’FC Barcelona al Paris Saint Germain (PSG). La notizia ha avuto una risonanza mediatica tale da oscurare e mettere in secondo piano qualsiasi altra notizia sportiva. Inoltre si pensa che il passaggio dell’attaccante al PSG potrebbe avere un impatto sul settore delle scommesse sportive, poiché gli operatori spagnoli si troveranno senza un punto di riferimento per gli scommettitori.

Quando nel calcio europeo si verifica una situazione del genere a risentirne maggiormente è il settore delle scommesse sportive.

Il caso Neymar ha sorpreso il settore per la prominenza di una squadra come il PSG che non ha celato le sue intenzioni né ha dovuto fare tanto per convincere l’ex attaccante del Barcellona. In Spagna, non si era nemmeno conclusa la Liga che già era possibile scommettere sulla futura squadra del brasiliano. Ovviamente, a quel tempo i riflettori erano puntati su Cristiano Ronaldo, il cui futuro sembrava ormai lontano dal Real Madrid in seguito ad una fuga di notizie riportanti l’insoddisfazione del giocatore portoghese per la sua situazione fiscale, e una causa legale in corso in cui è accusato di aver evaso le tasse per 14 milioni di euro.

Il caso Neymar serve a spiegare il motivo per cui gli operatori di scommesse sportive, che attualmente generano il 34% del fatturato totale delle squadre di Prima Divisione della Liga spagnola, sono costretti a prestare la massima attenzione al loro intorno ed è una grande sfida affidare la propria immagine ad una squadra di calcio.

Nel mese di giugno, si è visto come Cristiano Ronaldo è passato da essere considerato il miglior giocatore della storia del Real Madrid, a convertirsi in uno dei candidati che avrebbero lasciato la squadra spagnola con un destino incerto.

Con Neymar è successa la stessa cosa, dall’essere considerato il sostituto naturale di Messi, icona del Barcellona, si è convertito in uno dei giocatori più odiato dai fan.

Ci troviamo inoltre davanti un settore, quello del calcio professionistico, che vive una realtà complessa. Con paesi emergenti come la Cina, gli Stati Uniti o gli Emirati Arabi del Medio Oriente, capaci di acquisire e dirigere i destini delle squadre di calcio più importanti del continente. Questo scenario non è affatto favorevole per contratti a lungo termine.

Da Betfair, brand ufficiale di scommesse dell’FC Barcelona, si saranno preoccupati per l’addio del brasiliano e staranno sperando che i 222 milioni di euro entrati nelle casse dell’FC Barcelona siano riutilizzati per rafforzare la squadra con giocatori, in modo da mantenere il ruolo di primo piano nel calcio internazionale.

Neymar è stato testimonial di PokerStars per due anni, e anche se lo sponsor attuale del PSG è Fly Emirates, un trasferimento del genere potrebbe contribuire ulteriormente agli introiti a livello marketing di una società ricca come quella francese, dall’altro lato PokerStars potrebbe ricevere un impatto negativo sul mercato spagnolo proprio a causa dell’odio sportivo che migliaia di tifosi nutrono per lo stesso Neymar

Ricordiamo inoltre come dopo il famoso morso di Luis Suarez a Chiellini in Italia-Uruguay durante la Coppa del Mondo Brasile 2014, oltre alla sanzione di 80.000 euro di Adidas, 888.com che lo avevano scelto come testimonial del marchio per i prossimi due anni, è stato costretto a interrompere il suo contratto.

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